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L'ARTISTA DEL MESE [Settembre-Ottobre 2004]


Intervista al musicista e produttore italiano Giacomo Bondi, esperto conoscitore di musica elettronica e suoni latini   



Dopo aver recensito lo splendido album "Latin Vibe 2", abbiamo fatto una chiacchierata con il musicista/produttore Giacomo Bondi, che ci ha raccontato particolari interessanti della sua carriera artistica.


Giacomo Bondi al piano


Come nasce la passione per la musica?
La mia passione per la musica nasce da bambino. A cinque anni ho imparato a suonare la fisarmonica, poi negli anni seguenti, sempre studiando da autodidatta, i miei interessi si sono focalizzati verso gli organi ed i synth. A quattordici anni l'incontro con la musica elettronica mi ha cambiato la vita. J.M. Jarre ed i Tangerine Dream erano gli artisti che ascoltavo maggiormente. Mi piaceva molto anche sperimentare con i primi pc, come il Commodore 64: lentamente capivo che il mio percorso si sarebbe snodato tra la composizione e la sperimentazione ai computer.

Verso la fine degli anni Ottanta conobbi in Sicilia Gianfranco Randone, leader attuale degli Eiffel 65, con il quale intrapresi una prima collaborazione artistica. Successivamente mi sono trasferito a Roma, e nel 1993 decisi di aprire uno studio personale per poter curare i miei interessi artistici.

Lo studio andava a gonfie vele: in poco tempo oltre 200 persone vennero nel mio studio per registrare o per essere prodotti. Ricordo che anche i Velvet, prima che diventassero famosi, avevano chiesto la mia consulenza musicale. La vera "svolta" arrivò cinque anni fa, nel 1999. Come compositore mi classificai ai primi posti in un importante concorso musicale per musica da film: da quel momento i contatti triplicarono, e comincia così a lavorare con artisti di alto livello sia come musicista che come produttore.

Parlaci della tua passione per il Brasile...
L'incontro con la musica brasiliana mi ha dato grandi soddisfazioni. Ho conosciuto il grande chitarrista brasileiro Evandro Reis, con il quale ho prodotto "Latin Vibe" album di musica chillout-lounge che riunisce le atmosfere del paese latino a quelle dell'elettronica. L'album sta andando benissimo, specialmente all'estero, spero di bissare e migliorare il risultato ottenuto con il primo Latin Vibe.

Per il futuro?
Per il futuro ho in mente innanzitutto di cambiare e ampliare il mio studio discografico; poi chiaramente quello di proseguire le tante produzioni ed progetti che ho sviluppato negli ultimi anni. Le idee sono tante, l'importante è concretizzarle!

INFO: gbmusic.it


 



Stefano Camilloni